Al Centro Commerciale Roma-Est
- Scusi, è libero il bagno ?
- Usi l'altro, questo lo stiamo ariparando.
DI TUTTO UN BLOG
- Scusi, è libero il bagno ?
- Usi l'altro, questo lo stiamo ariparando.
muggito dalla mucca
Petronilla
alle
13.47
e archiviato in:
chicche
0
commenti
Link a questo post
Le 8:30.
Stai in piedi fuori da un minuscolo ambulatorio, con la bandana a fiori sulla cute calva, a fare la fila per guarire o morire.
Ti stringi al muro affamato d'ombra mentre le ore passano e l'afa di Agosto ti chiude la gola.
Te lo chiedi mille volte al giorno per quanto ancora ne avrai. Di aspettare, di vivere.
Hai portato un libro e non lo leggi perché non sai se riuscirai mai a finirlo. Hai sete e non vai al bar perché se poi ti chiamano perdi il turno.
Cerchi te stesso negli sguardi di chi è intorno a te, nelle pieghe di un fazzoletto su un buco nella gola, fra i disegni di un foulard di seta sulla voragine di un seno.
Sei cambiato, eri così forte e ora hai paura.
L'uomo davanti a te ha una brutta cera. Forse muore prima lui.
Ti chiedi se il mese prossimo ci sarà. Ti chiedi di sfuggita se tu ci sarai a guardare i colori dell'autunno.
Oltre le teste davanti a te una porta. La Porta.
L'unica speranza che hai è appesa per un filo dietro a quella porta dalle imposte marce.
Oltre quella piantina morente all'ingresso.
Dovrai calpestare quello zerbino sudicio e ritagliato con le forbici da un tappeto più grande. Arricciato da un lato.
Vorresti fuggire.
Ti dici che dovresti proprio fuggire da lì, da dove non sanno accoglierti se non sbattendoti in faccia le tue stesse miserie, da dove non riescono a coccolare questa tua poca vita.
Ti asciughi una lacrima solitaria con un gesto stanco e guardi di nuovo l'orologio.
Le 8:40
muggito dalla mucca
Petronilla
alle
22.13
e archiviato in:
diario,
ruminazioni
0
commenti
Link a questo post