martedì 5 febbraio 2008

Da dove cominciare per organizzare una festa? #1

Sia che si tratti di un party con pochi amici, sia che si debba organizzare un ricevimento più importante, una festa celebra sempre un evento e deve essere ricordata nel tempo.
Ci sono alcuni piccoli trucchi che possono semplificare di molto il lavoro e contribuire a fare la differenza con la festicciola casalinga uguale a tutte le altre.
E' molto importante dedicare un po' di tempo a pensare con calma alla festa e soprattutto a scrivere tutto. Abbiamo infatti bisogno di liste ordinate per quando saremo affannati dai preparativi!
Per prima cosa passiamo in rassegna le tipologie principali di ricevimento e stabiliamo subito che tipo di festa vogliamo, in base ai gusti, agli ospiti, alle esigenze e alle possibilità economiche, ricordando a questo proposito che è molto meglio offrire un ricco happy-hour piuttosto che una modesta cena servita. Brevemente, abbiamo queste possibilità:

Pranzo: il classico pranzo servito al tavolo è adatto a matrimoni e altre cerimonie. Per gli incontri d'affari, presentazioni e congressi, ma anche il giorno dopo una festa serale-notturna (per esempio il Capodanno) si preferisce la formula del brunch, un buffet a metà strada tra la colazione e il pranzo, con la possibilità di servirsi anche solo di qualche snack e un caffè.
Merenda: naturalmente siamo nel regno dei bambini! Non dovranno mancare i dolci e i giochi, meglio se con qualche piccolo travestimento, magari in tema con i loro eroi preferiti.

Cocktail o Happy-hour: adatti a feste giovani, compleanni, diplomi, lauree, sono il corrispettivo serale del brunch. Si offrono drink e stuzzichini fantasiosi, ma anche piatti caldi e freddi, sempre a buffet.

Cena: al tavolo o a buffet si adatta a quasi ogni occasione

Serata (danzante o no): per compleanni, addii al celibato, lauree, diplomi, eventi vari. Di solito si offrono torta, brindisi e animazione.

0 commenti: